Quando
un uomo va a dormire, egli prende con sé il tessuto di questo mondo
che tutto contiene, lui stesso lo distrugge, lui stesso lo costruisce,
e sogna attraverso la propria chiarezza la propria luce. Allora, questa
persona è illuminata. Là non vi sono né carri, né buoi, né strade.
Ma egli estrae da lui stesso carri, buoi e strade. Là non vi sono
né gioie, né piaceri, né delizie. Là non vi sono né cisterne, né vasche
di fior di loto, né correnti. Ma egli estrae da lui stesso cisterne,
vasche di fior di loto, correnti. Poiché egli è il creatore.