Tutti
noi abbiamo fatto l'esperienza di quei momenti di oblìo totale in
cui ci sentiamo come piante, animali, creature dei grandi fondi marini
o abitanti delle alture celesti... credo che in tali momenti noi proviamo
a dire a noi stessi ciò che sappiamo da tempo, ma che rifiutiamo di
ammettere: che vivere ed essere morti sono la stessa cosa e che vivere
un giorno o mille anni non fa alcuna differenza.