Nella
traversata della vita, il senso dell'ego è la mosca cocchiera... che
ronza di continuo, sia che la diligenza si inerpichi su una salita,
sia che non si muova.
Occuparsi dell'ego è occuparsi della mosca cocchiera:.. è... confermarle
la sua importanza... LA MOSCA COCCHIERA, SIAMO NOI... Essa pretende
aspirarvi (alla pace), ma non può gioirne che cessando di esistere:
ecco... la contraddizione fondamentale... La coscienza (di sé)...
non è che un sotto-prodotto della memoria.
La conoscenza riflessa ("io so e so che so") è solo una conoscenza
di idee generali... del passato. Conoscersi (sapere che si esiste)
è solo un'idea generale disincarnata... un fatto di memoria che si
prende per un centro... di decisione, di azione, di vita.
L'uomo non è un centro di coscienza che ha dei progetti, dei desideri....
L'uomo è il "suo" desiderio, il "suo" progetto... A parte loro, non
c'è nulla... è il desiderio che esperimenta se stesso...
Il senso dell'ego - questa "intuizione" della mia esistenza - è un
effetto secondario... di questi desideri, paure... che - facendo l'esperienza
di se stessi -... scoprono la loro esistenza... è il risultato di
un processo, non ne è la causa.
La liberazione (dall'ego) è proprio ciò che l'ego desidera, mentre
la liberazione non è altro che la fine dell'ego: più esso la desidera,
più esso si rinforza.
Noi siamo già liberi, MA VOGLIAMO SAPERLO, FARNE L'ESPERIENZA. Chi
dice esperienza o conoscenza dice idea riflessa,... cioè l'ego.
LO STATO NATURALE E'... QUALCOSA CHE NON PUO' ESSERE CONOSCIUTO...
È IMPOSSIBILE DA ESPERIMENTARE.