D.: Cosa
succede quando un essere realizzato lascia il suo corpo? Se non hanno
bisogno di reincarnarsi, dove vanno?
P.: Non esiste ciò che si chiama una persona realizzata. Quando la
"persona" non c'è più il Sé è realizzato. Quando non c'è "persona"
la questione di andare o venire non si pone più. Il corpo è un'apparizione
nel Sé. Quando il corpo sparisce, il Sé rimane com'era e com'è sempre.
La realizzazione è la comprensione "non sono questo corpo che viene
e va, sono quella realtà che non cambia mai, nella quale il corpo
e tutto il resto appare."
Ti indico soltanto ciò che sei qui. Non andartene con il pensiero:
"Penso di fare esperienza del vuoto".
Prima togli l'attività', il fare, che è pensare e sperimentare, poi
togli l'io. Allora potremo incominciare...
Sono le abitudini sopite, ereditate dalla mente e sepolte nella memoria.
Quando si presentano le circostanze adatte, vengono a galla per afferrare
l'oggetto. Quindi ritornano nella memoria, dove si imprimono di nuovo,
per ripresentarsi nelle circostanze appropriate.
L'illuminazione ne annulla il potere, in quanto è annullata l'identificazione
e "l'agente" non c'è più. È cambiata la visuale e non c'è più interesse.