Considera
ciò che succede se butti in aria un sasso. Esso lascia il suo punto
d'origine, si slancia, poi ricade e continua la sua corsa finché non
ha raggiunto la sua base d'origine dove rimane di nuovo immobile.
Così le acque dell'oceano evaporano, formano le nubi che sono spinte
dal vento e poi si condensano in pioggia che ricade sulle montagne
e scendono poi dai pendii per formar dei ruscelli, dei fiumi che poi
finiscono nell'oceano, luogo di riposo. Vedi dunque che non appena
c'è un sentimento di separazione dalla propria sorgente, si produce
un'agitazione e un movimento finché il senso di separazione non è
sparito. Così succede a te. Ti identifichi al tuo corpo e pensi che
sei separato dallo Spirito, il vero Sé. Bisogna sopprimere questo
senso di separazione ritrovando la sorgente e così sarai felice.